Cosa serve per partire?
Un mini PC con Windows 10 o 11 a 64 bit, oppure un Mac con chip Apple e macOS 13.5 o successivo; il registratore telematico Epson FP-81 II; le stampanti delle comande in rete; un router e una connessione a internet (la cassa deve collegarsi almeno una volta ogni 15 giorni). Palmari Android e monitor di cucina sono facoltativi. diGico! funziona solo con l’Epson FP-81 II: con un registratore di un’altra marca non emette scontrini. Chiedici prima di comprare.
Chi installa diGico!? E il listino va rifatto?
Il programma si scarica e si installa sul mini PC del locale. Il listino non va rifatto: si importa da un foglio di calcolo (CSV) o dal salvataggio (.db3) di RCH ATS. L’installazione e la configurazione nel locale (registratore, stampanti, listino) e la formazione nel locale non sono comprese nella licenza: si concordano a parte. Chiedici.
Cosa succede se cade internet, o il wifi in sala?
Niente di quello che serve al servizio: conti, comande, stampe, scontrini e chiusura di cassa funzionano lo stesso, perché stanno nel locale; il back office si aggiorna appena torna la linea. I pagamenti con carta dipendono dalla linea del POS. La licenza regge 15 giorni senza collegamento; se la linea resta giù così a lungo, la cassa lo dice cinque giorni prima. Se cade il wifi, i palmari continuano a prendere l’ordinazione e la mandano appena il wifi torna.
Dove stanno i miei dati?
Sul mini PC del locale e, in gran parte, nel back office, su server OVH in Francia, a cui cassa e browser si collegano direttamente, con una connessione cifrata. Il mini PC fa da solo una copia al giorno del suo archivio, ma sullo stesso disco: contro guasti, furti o incendi serve una copia tenuta fuori dal mini PC, a cura del locale. Il back office non è una copia da cui ripristinare per intero la cassa. I dati sono tuoi: si esportano in CSV dalla cassa e dal back office. Banfi Technologies S.r.l. li tratta per tuo conto, come scritto nell’accordo sul trattamento dei dati personali, l’Allegato A delle condizioni.
Posso gestire più locali, e cambiare i prezzi da casa?
Sì. Con le licenze Plus e Pro ogni locale ha la sua cassa e il suo registratore, e dal back office li vedi tutti insieme: incassi, archivio, statistiche, listini. Il listino di un locale si copia su un altro. I prezzi si cambiano anche da casa, dal back office: la modifica arriva alla cassa del locale, che la applica articolo per articolo; quello che nel frattempo è stato cambiato in sala resta com’è.
Cosa succede alla scadenza della licenza?
Trenta giorni prima ti arriva un’email di avviso e la cassa te lo ricorda. Dopo la scadenza hai 15 giorni di tolleranza; poi la cassa non apre conti nuovi, ma lascia sempre chiudere quelli aperti, fare la chiusura fiscale e scaricare i dati. Si rinnova con un nuovo acquisto.
Come si paga? E la fattura?
Online si paga con carta, sulla pagina sicura di Stripe; per il bonifico, parla con noi. Per ogni pagamento Banfi Technologies S.r.l. emette la fattura elettronica, che arriva tramite il Sistema di Interscambio al codice destinatario o alla PEC indicati. La ricevuta del pagamento non è la fattura.
Chi può comprarlo? Si può provare prima?
Solo aziende e professionisti con partita IVA italiana, per la loro attività: diGico! non si vende ai privati. Non c’è una prova gratuita. Chiedici di vederlo in funzione.